I coloranti sono composti naturali o artificiali utilizzati per modificare la tonalità di una sostanza, di alimenti, vestiti o prodotti industriali.
I coloranti naturali sono derivati da piante, animali invertebrati o minerali.
Nell’antichità i coloranti erano tutti di origine animale o vegetale; il più ambito era la porpora di Tiro, ottenuta dal murice, una conchiglia comune nel Mediterraneo.
L’ indaco, un colore tra l’azzurro e il viola, si ricavava da una pianta africana,
Un colorante alimentare è lo zafferano, che produce un colore giallo molto vivo.
Il primo colorante artificiale fu scoperto a metà del XIX secolo dall’inglese Perkin, che iniziò a produrre e commercializzare coloranti di sintesi. Molti coloranti chimici sono estratti dal catrame di carbone fossile attraverso procedimenti diversi.
Le tinture sono molecole che si legano al supporto con cui entrano in contatto, fissandosi e tingendolo.
Il pigmento, invece, è una sostanza polverizzato e mescolato in modo tale da colorare il materiale nel quale è immerso.
Una delle tecniche più usate per ricavare i pigmenti è quella di triturare i metalli.

