Giulio Cesare

Gaio Giulio Cesare nacque a Roma nel 100 a.C. da una famiglia patrizia, la gens Iulia.

Nella sua carriera politica, egli contribuì ad accelerare la transizione del sistema di governo dalla Repubblica all’Impero.

Nel 60 a.C. Cesare stipulò un’alleanza con due tra i maggiori capi politici dell’epoca: Crasso, l’uomo più ricco di Roma, e Pompeo, il generale più celebre. Nasceva così il primo triumvirato.

Tra 58 e 50 a.C. Cesare avviò la campagna di Gallia, inizialmente per fermare gli Elvezi e i Germani di Ariovisto, poi per sottomettere i Galli uniti sotto la guida di Vercingetorige.

Con la conquista della Gallia, corrispondente all’attuale Francia, egli estese il dominio di Roma fino all’oceano Atlantico e al Reno; invase la Britannia e la Germania, combatté in Spagna, Grecia, Egitto e Africa. Di ritorno dalla Gallia, guidò le sue legioni attraverso il fiume Rubicone pronunciando la celebre frase: Alea iacta est (”il dado è tratto”)

Dopo aver scatenato la guerra civile, nel 44 a.C. Cesare si fece dittatore a vita, ma morì poco tempo dopo in una congiura ordita al Senato da Bruto e Cassio. Lo storico Svetonio lo considera il primo dei dodici Cesari, vale a dire imperatori romani.

Il successore fu il nipote Ottaviano Augusto, che nel 27 a.C. fondò l’Impero.

Cesare, oltre a conseguire grandi vittorie militari, avviò opere pubbliche, creò nuove colonie, assegnò terre agli agricoltori, riordinò i municipi.

Scrisse due opere, De bello gallico e De bello civili, in cui fornì un resoconto dettagliato delle sue campagne militari.

Curiosità:

– Giulio Cesare ebbe un’influenza tale che il suo nome diventò sinonimo di imperatore: il tedesco Kaiser e il russo Zar derivano da Caesar ;

– il settimo mese del nostro calendario è luglio, derivato da Iulius ;

– lo storico Svetonio lo considera il primo dei dodici Cesari, vale a dire imperatori romani.

SPQR, dal latino  Senatvs PopvlvsQve Romanvs  “il Senato e il Popolo Romano”, è insieme una sigla che rappresenta il potere del Senato e del popolo, cioè le due classi dei patrizi e dei plebei che erano a fondamento dello Stato romano, dopo la fine della monarchia.