Gli Assiri erano un popolo nomade che si stabilì a nord della Mesopotamia, nel territorio di Assur intorno al 2000 a.C. Anche gli Assiri come gli Ittiti vivevano in un territorio poco adatto all’agricoltura ed erano un popolo di guerrieri molto temuti dalle popolazioni vicine. Anche loro come gli Ittiti sapevano lavorare il ferro e costruirono armi molto resistenti e svilupparono un esercito molto forte con cui iniziarono una lunga conquista delle terre delle Mesopotamia nel 1300 a.C. Dal 900 a.C. al 650 a.C. il regno degli assiri ebbe la sua massima espansione e la città capitale del regno divenne Assur. La fine della civiltà Assira si colloca nel 612 a.C.
Un popolo di forti guerrieri
Gli Assiri furono un popolo di forti guerrieri che gli valse l’appellativo di popolo di guerrieri. A capo dell’esercito assiro c’era il re. L’esercito assiro era strutturato in questo modo: i fanti che erano soldati a piedi e i cavalieri, cioè soldati che combattevano rimanendo a cavallo. L’esercito assiro era composto anche da veloci carri e da innovative macchine da guerra, tra le quali gli arieti, le torri d’assedio e i carri da guerra.
Grazie alle loro macchine da guerra e ad un esercito molto organizzato, gli Assiri iniziarono la loro conquista della Mesopotamia. Quando conquistavano una nuova città gli Assiri la distruggevano e la saccheggiavano rubandogli ogni ricchezza. Le popolazioni delle città conquistate venivano rese schiave. Nel loro massimo splendore l’impero degli Assiri si estendeva fino all’Egitto.
Il re Assurbanipal
L’impero assiro ebbe la sua massima espansione attorno al 650 a.C. con il suo re Assurbanipal. Sotto il regno di Assurbanipal la capitale del regno fu trasferita da Assur a Ninive. Assurbanipal abbellì la città costruendo grandiosi edifici e statue imponenti tanto che la città divenne famosa quanto Babilonia. Assurbanipal fu un re noto per il suo coraggio in battaglia, ma anche per la sua istruzione, infatti fu uno dei pochi re che aveva ricevuto un’educazione da scriba e che quindi sapeva leggere e scrivere.

