la Shoah

Alcune domande 

  • Parole e significati importanti

Secondo te, perché questa giornata è stata chiamata “Giorno della Memoria?” Scegli le risposte giuste (può essere più di una):

  • Per imparare parole nuove
  • Per non ripetere gli stessi errori fatti in passato
  • Per non dimenticare dei fatti storici che sono successi
  • Per esercitare la memoria
  • Per ricordare qualche cosa di bello

     

  • Spiega con le tue parole il significato delle seguenti espressioni:

    Libertà di parola……………………………………..

    Libertà di stampa ……………………………………

    Libertà di pensiero …………………………………

  • Le parole della libertà
  1. Collega ogni parola al suo contrario 

27 gennaio: il Giorno della Memoria spiegato ai bambini e alle bambine

Nel calendario dell’anno ci sono delle giornate speciali, decise dal nostro Stato o dalle organizzazioni internazionali. Sono giornate che ci invitano a festeggiare un avvenimento del nostro passato oppure qualche importante tappa della storia dell’umanità. Ci sono giornate che ci ricordano l’importanza di proteggere gli ambienti del pianeta, con gli animali e le piante che li popolano. Altre vogliono far conoscere delle conquiste della scienza o dei problemi che tutti noi dobbiamo ancora risolvere. Oppure ci fanno riflettere sull’importanza dei nostri affetti e delle relazioni con le altre persone.

Ci sono però anche giornate che ci invitano a ricordare degli eventi che invece piacerebbe a tutti dimenticare o, meglio, si vorrebbe che, nella Storia, non fossero mai successi. E’ questo il caso del Giorno della Memoria, che da alcuni anni viene celebrato in tutto il mondo il 27 gennaio.Questa data è stata scelta perché proprio il 27 gennaio del 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, venne liberato il campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia. Da quel giorno tutto il mondo seppe davvero quali terribili azioni aveva fatto in molti Paesi d’Europa il governo nazista, guidato da Adolf Hitler.


il campo di concentramento

 

La Shoah

Oggi, questa ricorrenza aiuta tutti a ricordare i molti milioni di persone che vennero rinchiuse e uccise nei campi di concentramento nazisti.  

Sei milioni di queste vittime innocenti erano ebrei: il loro sterminio viene chiamato Shoah (cioè ‘distruzione’ in ebraico). Gli ebrei vivevano come normali cittadini in tutti i Paesi che furono conquistati dall’esercito nazista: oltre che in Germania, in Austria, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Italia e altri Stati europei. Via via, nel corso della seconda guerra mondiale (1939-1945) vennero catturati (uomini, donne e anche bambini), derubati della loro casa e di ogni loro avere e portati nei campi di concentramento. Moltissimi morirono per le terribili condizioni di vita nei campi, ma la maggior parte venne uccisa; alcuni riuscirono a sopravvivere e tornarono a casa dopo la fine della guerra.

 

Le leggi razziali

In Italia moltissimi ebrei vennero catturati a Roma, in una sola giornata dell’ottobre del 1943. Ma la persecuzione degli ebrei nel nostro Paese cominciò già nel 1938, quando il governo fascista emanò le leggi razziali. Secondo queste leggi gli ebrei vennero discriminati e separati dal resto della popolazione: per esempio, i bambini ebrei non poterono più frequentare la scuola pubblica e molti adulti furono costretti a lasciare il loro lavoro.

 

I disegni di Hiyku_kun

I disegni di Hiyku_kun


Il giardino dei giusti 

A Milano esiste un giardino, luogo di educazione e di memoria : il Giardino Dei Giusti. Un giardino dedicato a uomini e donne che hanno aiutato le vittime di persecuzione, salvaguardato la dignità umana e difeso i diritti dell’uomo. 


 


I Giusti 

https://it.gariwo.net/giusti/shoah-e-nazismo/


Attività

Esempio: Un giusto


Attività 

Il creatore di cubi


Attività

Book Creator


Restituzione

Presentazione dei lavori alla classe 

 

Conclusioni 

I lavori e gli ebook creati possono essere utilizzati per partecipare al bando

Adotta un giusto bando 2023/2024