Solo et pensoso -La parola in musica-

Il madrigale è un genere vocale profano che si afferma a partire dal XV, momento di riscoperta e valorizzazione dei classici della letteratura antica, e si afferma nelle corti Italiane come il genere musicale colto per eccellenza. Alla sperimentazione musicale corrisponde l’utilizzo di testi altrettanto ricercati come le poesie del canzoniere di Petrarca. Il principale riferimento teorico dei madrigalisti consiste nell’opera di Pietro Bembo “Prose della volgar lingua”, che a sua volta considera le tre corone del ‘300 i pilastri della nascente lingua Italiana. (Sara Sabbi, Italiano. Alessandro Schillaci, Musica)   Canzoniere (rerum vulgarium fragmenta)  Solo et pensoso i più deserti campi XXXV

 

Solo et pensoso i piú deserti campi
vo mesurando a passi tardi et lenti,
et gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio human l’arena stampi.

5Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perché negli atti d’alegrezza spenti
di fuor si legge com’io dentro avampi:

sì ch’io mi credo omai che monti et piagge
10et fiumi et selve sappian di che tempre
sia la mia vita, ch’è celata altrui.

Ma pur sí aspre vie né sí selvagge
cercar non so ch’Amor non venga sempre
ragionando con meco, et io co’llui.