Tecnologia – Le Proiezioni Ortogonali

Le Proiezioni Ortogonali sono uno dei metodi fondamentali del disegno tecnico. Lo scopo è quello di descrivere, sul foglio, nel modo più semplice possibile la forma geometrica di un oggetto, sia esso bidimensionale (quadrato, rettangolo, cerchio, ecc.) che tridimensionale (cubo, parallelepipedo, piramide, cilindro, ecc.) così da renderne semplice anche la sua misurabilità.

Proiezione Ortogonale o ortografica, vuol dire letteralmente proiettare un oggetto da rappresentare su di un piano ad esso perpendicolare (ortogonale). E’ come se illuminassimo un oggetto con una torcia e ne osservassimo la sua ombra proiettata su una parete (piano) posta alle sue spalle. Ripetendo l’operazione su tutti i lati dell’oggetto otterremo altrettante proiezioni tali da farcene comprendere perfettamente la geometria e renderne misurabili i lati.

Sistemi di Riferimento

In una Proiezione Ortogonale si rappresentano gli spigoli e i contorni dell’oggetto.
Gli spigoli rappresentano quei segmenti, curvilinei o rettilinei, dove due superfici dell’oggetto si incontrano formando uno spigolo vivo.
I contorni rappresentano quei segmenti, curvilinei o rettilinei, che in una specifica vista delimitano l’oggetto.
Alcune linee possono essere non visibili, ad esempio perché coperte da un altro oggetto. In questo caso, tali linee si rappresentano lo stesso, per la comprensione dell’oggetto, ma tratteggiate secondo quanto previsto dalla normativa (UNI 3968 e EN ISO 128-24).