Nel Medioevo la diffusione della cultura era limitata dalla scarsità di testi scritti, che venivano riprodotti singolarmente dai monaci amanuensi.
Un carattere mobile è un piccolo timbro usato per imprimere una lettera dell’alfabeto o un numero su un foglio di carta.
I primi caratteri mobili furono inventati in Cina intorno all’anno 1000. La tecnica venne però perfezionata in Europa quattro secoli dopo, anche perché il sistema alfabetico in uso in Occidente si prestava maggiormente rispetto agli ideogrammi cinesi.
Nella seconda metà del XV secolo il tedesco Johannes Gutenberg inserì i caratteri mobili, fusi in metallo, in un telaio meccanico con un torchio da stampa capace di imprimere i testi su carta.
Nacque così il primo libro, la Bibbia a 42 linee.
La stampa fu un’invenzione fondamentale per l’età moderna perché favorì la trasmissione delle conoscenze antiche e la condivisione delle nuove scoperte.

