Erasmo da Rotterdam, vissuto a cavallo dei secoli XV e XVI, è considerato una delle figure più importanti dell’Umanesimo europeo.
Erasmo fu tra i primi a trattare il tema del dialogo e della tolleranza come strumento di pace, dopo che la Riforma luterana aveva creato una frattura tra cattolici e protestanti.
Ricordando i retori antichi, riaffermò il potere della parola come mezzo di persuasione pacifica.
La sua opera più famosa, L’elogio della follia, ebbe grande successo e diffusione in tutta Europa, grazie alla recente invenzione della stampa.
Il progetto Erasmus, creato per favorire la mobilità degli studenti universitari in Europa, è stato così chiamato in onore del filosofo olandese.

