René Descartes, chiamato Cartesio, è stato un filosofo e matematico francese, vissuto nel XVII secolo.
Nel “Discorso sul metodo” egli sostiene che la ricerca della verità delle cose, tutte connesse e interdipendenti, deve essere condotta usando il “lume naturale della ragione”, vale a dire la razionalità e il metodo logico-matematico.
Il razionalismo sarà il fondamento della filosofia per due secoli, fornendo le basi teoriche all’Illuminismo del XVIII secolo.
Il principio cartesiano è riassunto nella formula Cogito, ergo sum, “penso, quindi sono”: il percorso di conoscenza si basa sul pensiero razionale e sull’esercizio del dubbio.

Il piano cartesiano è un sistema ortogonale di coordinate costituito da:
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un asse orizzontale delle ascisse, espresso con la lettera x;
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un asse verticale delle ordinate, espresso con la lettera y;
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un punto di origine, nel quale si incontrano le due rette.
Apparso nel 1637 in un’opera di Cartesio, esso modificò radicalmente la concezione e la pratica della geometria.

