Storia – I sumeri

Intorno al 4000 a.C. la prima popolazione che abitò la Mesopotamia furono i Sumeri. Essi probabilmente provenivano dai Monti Zagros, situati a est della Mesopotamia e si stabilirono vicino alle foci dei fiumi Tigri e Eufrate.
Questa terra era molto fertile e col tempo gli abitanti di quelle zone impararono a coltivare quelle terra con orzo e grano. La regione fu chiamata Sumer cioè “terra coltivata”, dalla parola Sumer deriva il nome del popolo che la abito, i Sumeri appunto.

 

Le attività economiche

I Sumeri furono il primo popolo a organizzare il territorio con argini e canali, sviluppando così l’agricoltura. Essi coltivavano cereali, ortaggi e frutta. Erano anche un popolo di allevatori sia di pecore che di capre, asini e buoi. Gli animali assicuravano cibo e anche un aiuto per i lavori pesanti nei campi.
L’agricoltura si sviluppò in modo eccezionale anche per le fertilità di quelle terre. Le rive dei fiumi erano anche ricche di un minerale che gli artigiani impararono a lavorare: l’argilla. Con questo materiale gli artigiani producevano vasi a altri oggetti utili per la vita quotidiana. I Sumeri avevano anche imparato a lavorare i metalli, sapevano fondere il rame con lo stagno e ricavare il bronzo, un metallo molto più resistente che usavano per creare armi e strumenti di lavoro. I commercianti invece attingevano dai popoli vicini legname e altri metalli che nel loro territorio non erano presenti, in cambio di argilla, prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento.

Le città sumere

I Sumeri furono tra i primi popoli a costruire delle città. Le più importanti città sumere furono Ur e Uruk. Tutte le città sumere erano circondate da mura per difendersi dai nemici. All’interno delle città gli edifici erano costruiti con mattoni di argilla, un’invenzione dei Sumeri, mentre nei villaggi le abitazioni erano ancora costruite con paglia e canne. La città sumera era così strutturata: al centro sorgeva la ziqqurat, il tempio dedicato al Dio protettore della città. La ziqqurat era il vero cuore della città. Era costruita a gradoni e poteva raggiungere 90 metri di altezza. Al piano terra erano situati i magazzini dove si conservavano le scorte di cibo; in mezzo si trovavano i piani riservati ai sacerdoti, mentre la parte più alta ospitava il vero e proprio tempio. Vicino alla ziqqurat si trovava l’area sacra, anch’essa racchiusa da mura dove erano situati altri templi più piccoli. I quartieri con le abitazioni si trovavano fuori dalle mura dell’area sacra. 

 

Le più grandi città sumere avevano un porto da dove partivano le imbarcazioni sia per la pesca sia per il commercio sul fiume.