Newton – Presentazione

Isaac Newton

Isaac Newton (Woolsthorpe, 1642 – Kensington, 1727) fu un fisico, matematico e astronomo inglese. Il padre morì prima che nascesse e in seguito fu affidato alla nonna materna. Studiò al Trinity College di Cambridge dove ebbe come maestro l’illustre matematico Isaac Barrow. Nasce nell’anno in cui in Italia muore Galileo Galilei, il padre del metodo sperimentale.

Newton pose le basi di quelle che furono scoperte grandiose nei settori della matematica, dell’ottica e della meccanica che lo resero il più grande matematico d’Europa e uno dei fisici più importanti di quel periodo.  

Grazie alla sua passione per la matematica, nel 1666 inventa il calcolo infinitesimale cioè del metodo per il calcolo dell’area di una figura di forma qualsiasi (calcolo integrale) e il metodo per  determinare la retta tangente a una curva (calcolo differenziale).   

In seguito ad un’epidemia di peste scoppiata a Londra nel 1665, Newton infatti dovette chiudersi in lockdown e in questo momento di studio e riflessione giunge ad un’importante intuizione che rappresenta la base dell’astronomia: la forza con cui i pianeti sono legati al Sole varia in modo inversamente proporzionale al quadrato della distanza dal Sole. Nel 1687 individua la legge base che descrive l’intero Universo: la legge di gravitazione universale, dopo che per anni i fisici si interrogavano su quale forza agisse sui pianeti determinandone l’orbita attorno al Sole.  

Newton ebbe anche l’intuizione che la luce bianca è composta da raggi di colori diversi. Pubblicò un’opera scritta dal titolo “Principi Matematici della Filosofia Naturale” (Philosophiae Naturalis Principia Mathematica), opera nella quale sviluppò la teoria della gravitazione universale, lo studio del moto dei fluidi, la teoria delle maree, le leggi dell’urto e il calcolo della precessione degli equinozi. Fu insegnante di matematica, occupando la cattedra del suo amato Professore, ormai in pensione. Fu sepolto con grandi onori nell’abbazia di Westminster.