Nella seconda metà del XIX secolo, venne costruito in Francia il primo biciclo, un veicolo dotato di due ruote di dimensioni diverse: quella anteriore aveva un diametro fino a 2 metri, che consentiva di avanzare velocemente ma rendeva il mezzo molto instabile.
La bicicletta moderna nacque intorno al 1885, quando si concepì un mezzo con due ruote uguali, una sella in mezzo e un sistema di trasmissione a catena applicato alla ruota posteriore; la ruota anteriore, legata al manubrio, serviva ora solo per direzionare il mezzo.
L’adozione degli pneumatici, capaci di ammortizzare le irregolarità del terreno, rese ancor più manovrabile la bicicletta e comoda la vita dei ciclisti.
Oggi esiste anche la bici elettrica, con pedalata assistita, che consente di affrontare salite o percorsi lunghi grazie ad un motore elettrico applicato alla ruota posteriore. La sua diffusione è recente, ma il primo brevetto risale addirittura al 1895!

