I Goti

I Goti furono un popolo germanico originario della penisola scandinava.

Le prime informazioni sul loro conto risalgono a Plinio il Vecchio e Tacito, due storici romani del I secolo. La fonte principale per la storia dei Goti è l’opera dello storico bizantino Giordane, scritta nel 552.

I luoghi di partenza di queste tribù federate sono la città svedese di Goteborg e l’isola Gotland; da qui si spostarono verso l’Europa orientale, tra Danubio e Mar Nero, arrivando a contatto con l’impero romano. Nel V secolo, spinti a occidente dagli Unni, i Goti si divisero in due:

– i Visigoti (Westgoten) transitarono per l’Italia, saccheggiando Roma nel 410 con Alarico, e si insediarono poi in Francia e Spagna, istituendo come capitali Tolosa e Toledo;

– gli Ostrogoti (Ostgoten) si installarono in Italia sotto la guida del re Teodorico, scegliendo Ravenna come loro capitale. Il Regno ostrogoto in Italia durò 60 anni, dal 493 al 553, quando venne sconfitto dall’imperatore bizantino Giustiniano al termine di una guerra ventennale.

L’eredità storica e artistica degli Ostrogoti in Italia è ancora ben visibile, soprattutto a Ravenna.

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo fu fatta erigere da Teodorico nel 505 come chiesa di culto ariano; assunse il suo nome attuale nel IX secolo dopo che vi furono portate le reliquie di sant’Apollinare, primo vescovo di Ravenna. Come tutte le chiese della città, è caratterizzata da magnifici mosaici che presentano scene della vita di Cristo.

Il Mausoleo di Teodorico è la più importante costruzione funeraria realizzata dagli Ostrogoti in Italia. Il re lo fece erigere come propria sepoltura attorno al 520; costruito in blocchi di pietra d’Aurisina posati a secco, è ricoperto da una grande cupola monolitica con un diametro di oltre 10 metri e un peso di quasi 300 tonnellate.