Pitagora è stato uno dei più importanti matematici e filosofi della storia.
Nato nel VI secolo a.C. nell’isola greca di Samo, si trasferì in Italia meridionale intorno al 529 a.C., e fondò una celebre scuola filosofica a Crotone. La filosofia pitagorica considerava il numero come essenza di tutte le cose, in quanto ogni aspetto del reale veniva ricondotto a una reciproca relazione o armonia di quantità numerabili.
La concordanza dei suoni era sinfonia, in greco synphonia, realizzata nella musica attraverso intervalli matematici.
Tutti i numeri, per i Pitagorici, erano suddivisi in due classi, pari e dispari, corrispondenti ai principi femminile e maschile.
Alla scuola pitagorica si deve anche la prima rappresentazione geometrica dei numeri interi mediante gruppi di punti.
Il 10 era considerato un numero perfetto perché risultante dalla somma dei primi quattro numeri: la Tetraktys, un triangolo equilatero formato dalla sequenza dei primi dieci numeri disposti in quattro righe.

Il famoso teorema di Pitagora fu uno dei primi enunciati della geometria classica: esso rileva che il quadrato costruito sull’ipotenusa di un triangolo rettangolo è equivalente alla somma dei quadrati costruiti sui cateti.


