LA MIA CITTA’ ACCESSIBILE

Quest’anno stiamo affrontando con curiosità ed entusiasmo lo studio del corpo umano.

Ci siamo resi conto di quanto sia importante essere sani e, allo stesso tempo, di quante limitazioni possono avere altre persone per via di condizioni fisiche diverse.

Approfondire la conoscenza dell’apparato locomotore ci ha fatto riflettere sul problema delle barriere architettoniche e su tutto ciò che impedisce alle persone di vivere appieno tutti i momenti della vita necessari per stare bene e socializzare.

 

La Costituzione Italiana

Gli articoli della Costituzione che richiamano alcuni aspetti sulla disabilità sono, in particolare l’art. 3, il 32 e il 38. 

Le immagini che seguono sono tratte dal testo “La Costituzione illustrata” di Ro Marcenaro.

 

 

Le Leggi dello Stato

Altre leggi dello Stato del 1989 stabiliscono importanti principi.   

I locali pubblici devono avere tre requisiti importanti:

  • Accessibilità: le persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale devono poter raggiungere gli edifici, entrarvi agevolmente e utilizzare spazi e attrezzature in sicurezza e autonomia.
  • Visitabilità: le persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale devono poter accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico. Sono spazi di relazione i luoghi di lavoro o studio, i musei, i bar…
  • Adattabilità: è la possibilità di modificare gli edifici a costi limitati, per renderli completamente accessibili anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

La Legge 104 del 1992 riprende e rafforza alcuni di questi aspetti.

Articolo 23: rimozione degli ostacoli nello sport, nel turismo e nelle attività ricreative

L’articolo 23 stabilisce che devono essere rimossi gli ostacoli all’esercizio delle attività sportive, turistiche e ricreative. Quindi, il primo aspetto che il legislatore ha voluto trattare è l’eliminazione delle barriere che impediscono alle persone disabili di fare sport, viaggiare e divertirsi (impianti sportivi, accesso al mare…).

L’articolo stabilisce anche che i pubblici esercizi che discriminano le persone con disabilità sono puniti con una sanzione amministrativa e la chiusura da uno a sei mesi.

 

Articolo 24: eliminazione o superamento delle barriere architettoniche.

L’articolo 24 della Legge 104/92 indica le procedure per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

La norma stabilisce che tutte le opere edilizie relative a edifici pubblici e privati aperti al pubblico devono essere costruite seguendo le leggi sul superamento delle barriere architettoniche in vigore.

L’articolo 24 accenna anche all’accessibilità degli spazi urbani.

Secondo la legge dovrebbero essere strutturati in modo da prevedere percorsi accessibili, con l’installazione di semafori acustici per non vedenti e la rimozione della segnaletica che può ostacolare i movimenti delle persone con disabilità.

 

I nostri lavori

Durante i giorni di chiusura della scuola abbiamo approfittato per fare un giro nelle vie del nostro paese e osservare la presenza di strutture accessibili o barriere architettoniche. Ognuno di noi ha documentato con testi, disegni o foto, i risultati di questa semplice indagine.