René Descartes, conosciuto in Italia come Cartesio, è stato un matematico e filosofo francese, conosciuto per essere stato uno dei fondatori della filosofia moderna.
Nato a La Haye (in Turenna) nel 1596, si laurea in diritto e due anni dopo si arruola nell’esercito e combatte nella guerra dei Trent’anni. Passa l’inverno del 1619 in grande solitudine, studiando e meditando: secondo lui i nostri sensi ci ingannano, per esempio un remo immerso in acqua ci appare spezzato, e per scoprire la verità occorre mettere tutto in discussione, anche ciò che viene insegnato a scuola. Riassumendo la sua filosofia, “se dubito, esisto” , dal latino “dubito, ergo sum”.
Cartesio è stato anche un grande matematico: inventò il metodo delle coordinate cartesiane che permette di individuare un punto del piano per mezzo di una coppia ordinata di numeri, fondando una nuova scienza, la geometria analitica.
Inizia poi una corrispondenza epistolare con la regina Cristina di Svezia, assai interessata alle sue idee, e si trasferisce in Svezia per darle lezioni private. Proprio a Stoccolma muore per un’infreddatura nel 1650.
