Telescopio e microscopio

Il primo strumento ottico per ingrandire oggetti lontani apparve in Olanda agli inizi del XVII secolo; questo prototipo fu perfezionato, pochi anni dopo, da Galileo Galilei per studiare la Luna e i pianeti.

Il cannocchiale di Galileo arrivò ad un ingrandimento di circa 30 volte.

Nel 1668 lo scienziato inglese Isaac Newton costruì uno strumento ottico ancor più potente e preciso del cannocchiale: lo chiamò telescopio.

Nello stesso secolo venne inventato anche il microscopio ottico, dotato di due sistemi di lenti, che sarà fondamentale per lo studio di insetti e microbi.

Nel 1930 viene creato in Germania il microscopio elettronico, che non sfrutta la luce, ma un fascio di elettroni che colpiscono l’oggetto da osservare e consentono di ingrandirlo fino a 2 milioni di volte.