L’energia elettrica è prodotta prevalentemente grazie al vapore che, una volta surriscaldato, si espande su una turbina che attiva un alternatore, il quale converte poi l’energia meccanica in elettrica.
La combustione può essere alimentata da fonti diverse: carbone, petrolio, metano, biomasse.
Alcune fonti sono considerate pulite e rinnovabili: è il caso dell’energia eolica, prodotta dal vento, dell’energia solare e di quella idroelettrica.
Nel 1860 l’italiano Pacinotti costruì la prima dinamo, una macchina che convertiva il moto rotatorio in elettricità.
Nel 1885 Nikola Tesla brevettò il primo motore elettrico a corrente alternata, inventato negli stessi anni dall’italiano Galileo Ferraris.

Nel XIX secolo Parigi era famosa come Ville lumière, perché di notte le strade erano illuminate da migliaia di lampioni a gas; nel 1878 si passò all’illuminazione elettrica.
All’inizio del XX secolo, molte città seguirono l’esempio di Parigi, elettrificando l’illuminazione pubblica e anche i servizi di tram e filobus.
L’invenzione del filobus è attribuita al tedesco Ernst von Siemens che lo concepì nel 1882 e riuscì a costruirlo a New York e in alcune città tedesche nei primi anni del XX secolo.


