Verso la metà del XVI secolo, la Francia fu segnata da sanguinose guerre di religione tra cattolici e protestanti, in particolare quelli di confessione calvinista chiamati Ugonotti.
L’episodio più cruento è ricordato come la Strage di San Bartolomeo, avvenuto la notte del 24 agosto nel 1572, quando migliaia di ugonotti vennero massacrati per ordine della monarchia francese.
Nel 1598, dopo decenni di lotte, il re Enrico IV firmò l’Editto di Nantes, con cui riconobbe i diritti civili e la libertà agli Ugonotti.
Era il primo passo verso il riconoscimento della libertà di religione.

