Per millenni il rapporto tra l’uomo e le malattie è stato oscuro, caratterizzato da superstizioni e cure fantasiose: era una concezione soprannaturale della malattia, percepita come un castigo divino a seguito della rottura di un tabù.
Nell’antichità, si sviluppò una medicina sapienziale, esercitata da sacerdoti.
Nel 2600 a.C. gli Egizi avevano imparato a rimuovere gli organi interni dai cadaveri e a conservare i corpi grazie alla mummificazione.
Nel 2000 a.C. i papiri egizi spiegavano come facilitare il parto, mescolare le medicine e curare gli animali.
Il Codice di Hammurabi, risalente al XVIII secolo a.C., riportava le responsabilità del medico nell’esercizio della sua professione, e i castighi previsti in caso di negligenza.

Nel IV secolo a.C. Ippocrate da Coo fondò una scuola di medicina e raccolse le conoscenze mediche delle scuole precedenti nel Corpus Hippocraticum.
Il merito principale di Ippocrate fu quello di distinguere tra la pratica medica e la riflessione filosofica. Ancor oggi i laureati in medicina prestano il “giuramento di Ippocrate”, enunciando i fondamenti dell’etica medica.
Nel 45 d.C., ai tempi di Nerone, Dioscoride Pedanio compilò un erbario in cui elencò 600 erbe medicinali; l’opera fu scritta in greco e poi tradotta in latino col titolo De materia medica. Il manoscritto più antico risale del VI secolo e contiene contiene circa 400 miniature.
Nel II secolo Galeno viaggiò per tutto l’Occidente raccogliendo e catalogando le conoscenze mediche dell’epoca. Per oltre un millennio i testi di Galeno e la sua teoria degli umori saranno il riferimento della medicina in Occidente

Nel Medioevo, la Scuola medica salernitana è stata la prima e più importante istituzione medica d’Europa: la data di fondazione è incerta, ma la si fa risalire al IX secolo.
L’insegnamento si fondava sull’unione della tradizione greco-latina e di quella araba ed ebraica. La Scuola salernitana rappresentò una svolta storia della medicina perché introdusse il metodo empirico e la cultura della prevenzione, suggerendo una vita sana e una dieta equilibrata.

