Charles Darwin è stato un naturalista ed esploratore britannico, vissuto nel XIX secolo.
Nel 1831, all’età di soli 22 anni, partecipò ad una spedizione scientifica intorno al mondo a bordo della nave Beagle, con l’obiettivo di completare il rilevamento geografico di terre fino ad allora inesplorate. Nel suo viaggio visitò le isole di Capo Verde e Falkland nell’Oceano Atlantico; le Galapagos e l”Australia nel Pacifico.
[ IL VIAGGIO DEL BEAGLE ]
Le osservazioni e gli appunti raccolti nel corso di questa esperienza servirono alla stesura del suo libro più famoso, L’evoluzione della specie, pubblicato nel 1859.
[ EVOLUZIONE DELLA SPECIE ]
Secondo Darwin, gli esseri viventi subiscono un processo di selezione naturale che li porta a modificarsi gradualmente, adattandosi alle condizioni ambientali. La selezione comporta che solo i più forti o adattabili riescano a sopravvivere. Secondo lo scienziato inglese, la specie umana discende dalle scimmie, con cui condivide un comune antenato.
L’evoluzionismo, accolto dalla biologia moderna, fu lungamente avversato dalla Chiesa, perché considerato in contrasto con quanto affermato dalla Bibbia sull’origine dell’uomo.

