La tessitura è l’arte di fabbricare un tessuto, intrecciandone i fili perpendicolari di trama e ordito.
Sin dall’antichità si utilizza uno strumento chiamato telaio.
Nell’Iliade risalta la figura di Penelope, moglie di Ulisse, che attese per vent’anni il suo ritorno crescendo da sola il piccolo Telemaco ed evitando di scegliere uno tra i proci, grazie allo stratagemma della tela: di giorno tesseva il sudario per Laerte, padre di Ulisse, mentre di notte lo disfaceva.

Egizi e romani usavano prevalentemente un telaio orizzontale.
Nel Medioevo si preferì adottare il telaio verticale con pedale per facilitare la produzione di tappeti ed arazzi.
Nel Rinascimento la tessitura divenne un’arte, grazie anche all’arrivo in Europa della seta cinese, la cui scoperta risaliva al III millennio a.C.
Alla fine del XVIII secolo venne costruito il primo telaio meccanico, che in poco tempo trasformò l’attività artigianale in uno dei principali settori industriali.
Nel 1851 l’americano Isaac Singer brevettò la macchina per cucire domestica e creò l’azienda che porta ancora il suo nome.

Tra le fibre tessili più usate ricordiamo il lino, la lana, il cotone.
Il lino è una fibra naturale composta per il 70% da cellulosa; i tessuti di lino, freschi e traspiranti, sono usati prevalentemente per la biancheria e l’abbigliamento estivo.
La lana è una fibra tessile naturale che si ricava prevalentemente dal vello di animali come la pecora, la vigogna o l’alpaca.
In Mesopotamia la lana era utilizzata già nel III millennio a.C.; i romani producevano anche il feltro, una stoffa ricavata dalla lana e dalle pelli degli animali.
A partire dal Medioevo la lavorazione della lana diventò un settore trainante per l’economia inglese; nel XIX secolo in Gran Bretagna vennero costruiti i primi impianti di filatura meccanica.
Il cotone è la fibra naturale più diffusa per l’abbigliamento e la maggiore coltura agricola non alimentare. La tessitura del cotone ha origini molto antiche, ma il suo pieno sfruttamento è legato alla Rivoluzione industriale è all’invenzione della sgranatrice.
La produzione di tessuti e filati iniziò in Inghilterra, ma la coltivazione del cotone si sviluppò soprattutto in America, in particolare nelle piantagioni degli stati del Sud, alimentando la tratta degli schiavi dall’Africa.

