Lincoln e l’abolizione della schiavitù

Abraham Lincoln è stato il sedicesimo presidente degli Stati Uniti d’America, rimanendo in solo quattro anni, dal 1861 al 1865, anno in cui fu vittima di un attentato a Washington.

Lincoln guidò l’Unione alla vittoria della guerra di secessione, si fece promotore dell’abolizione della schiavitù e del progetto di emancipazione e pacificazione sociale.

Negli anni della sua presidenza, rafforzò il governo federale e modernizzò l’economia del Paese.

La sua figura rimane una delle più influenti del XIX secolo: a Lincoln hanno dedicato città, in particolare la capitale del Nebraska, la banconota da 5 dollari, la grande scultura sul monte Rushmore, e un’azienda automobilistica, la Lincoln Motor Company.